martedì 26 febbraio 2013

Pane alle carote

Come ho scritto qualche tempo fa non amo ripetere in cucina...alla Paganini (modesta, eh?)...il blog è nato anche per questo: aver la scusa per provare sempre cose nuove. 
Da quando ho ricevuto in dono il mio vasetto di pasta madre (che pare abbia cent'anni...di più non so) provo ogni volta una ricetta diversa, per la gioia del mio caro e paziente Bubo: "Ma fare sempre la stessa, noooo?"No, non si può....
Per chi non possiede il proprio panetto: procuratevelo..sono disposta anche a spedirlo, perché no...
Crea una dipendenza piacevole, che per chi ama mettere le mani in pasta val la pena di essere provata...l'odore, la consistenza, il fatto che lo senti come una cosa viva....sarò scema: per me è un'eterna sorpresa, quasi un emozione...
Avevo provato a farlo da sola, ma evidentemente ci vuole maestria all'origine...il mio sapeva sempre di acido e dopo qualche mese non c'è stato nulla da fare: è morto di morte naturale...
Con il "vecchietto" che ho per le mani è tutt'altra storia: posso lasciarlo in frigorifero quanto mi pare, basta che gli dia un po' da mangiare e si riprende subito...una gioia per gli occhi!
Un ultimo aneddoto. Da madre ho iniziato a sperimentare anch'io il farmi deceduta prima del tempo quando il mio piccolo mostro mi ha chiesto: "Ma quando muori il lievito madre lo prende Ceci?"...e questo per dirvi quanto sia importante per me, forse troppo...
E per il contest di Carotina abbrustolita cosa potevo fare se non un pane alle carote? Di seguito la ricetta.
P.S. Per Vale: non ti preoccupare anche se Masterchef è finito un posto a tavola il giovedì lo trovi sempre...tranquilla!! C.


Cosa serve.

200g lievito madre rinfrescato due volte
350g farina Manitoba
150g farina integrale
150g carote grattugiate
300g yogurt bianco
125ml latte
1 cucchiaino di sale
una manciata di noci


Dopo aver unito le farine aggiungere il lievito madre, le carote grattugiate. lo yogurt, il latte e il sale. Impastare fino ad ottenere una bella palla liscia e soda. Lasciar riposare tutta la notte in frigorifero in  una ciotola coperta con la pellicola.
La mattina tirare fuori dal frigo e lasciar lievitare ancora per circa 4 ore.
Mettere in cocotte a forno spento. Regolare la temperatura a 230° e lasciar cuocere per circa un'ora.
Trascorso questo tempo togliere il coperchio e lasciar cuocere ancora per una ventina di minuti. (Normalmente non lo faccio, ma l'impasto a base di carote e yogurt rilascia molta umidità).





Con questa ricetta partecipo al contest di Carotina abbrustolita

22 commenti:

  1. Mi riprometto sempre di provare a fare la pasta madre, ma alla fine uso sempre il lievito secco, molto piu' veloce nella lievitazione.
    Bellissimo il tuo pane!!!
    Un salutone Susy

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  2. Molto particolare questo pane,deve essere gustosissimo oltre che morbidissimo!!

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  3. Ciao Cri :) Non ho ancora avuto il coraggio di buttarmi nell'avventura "lievito madre" e per ora uso quello secco... non è la stessa cosa ma l'impasto è veramente ottimo e digeribile... Questo pane alle carote deve essere speciale, complimenti! :) Un abbraccio, buona serata :** P.s.: avete pensato ad una ricetta a 4 mani il giovedì? :D

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  4. Le preparazioni a base di pasta madre hanno tutto un altro gusto...come questo pane alle carote...delizioso!!

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  5. La fetta del tuo pane è semplicemente divina. Che ripieno, che alveolatura! E capisco perfettamente cosa intendi con la creaturina :) Io ancora non ci ho mai provato ma la delicatezza della preparazione e la cura che si deve usare.. di certo lo rendono una procedura che si finisce per 'sentire'. :D Un abbraccio cara! Complimenti!!

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  6. WWWOOOOWWW!! Che meraviglia... neanche io mi sono lanciata nell'esperienza del lievito madre... sai com'è avere l'esperienza del morto in frigo mi fa specie!
    Meno male che in casa hai chi si preoccupa dei trapassi! Un bascio e complimentissimi per questa pagnottona!

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    1. Si, in effetti il mio trapasso è spesso al centro dell'attenzione...forse dovrei preoccuparmi...cri

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  7. un pane eccezionale come te Cri!apprendo oggi della nostra vittoria!sei stata super con quelle mele..te l' avevo detto!grande.che figata..ahahah mi ci vedo insieme come "giudicesse"..Mimì e Cocò...dovremmo indire io e te un bel contest una volta !ahahaha ;)bacione grandissimo a presto

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    1. ....dammi ancora qualche mese per far pratica e poi lo organizziamo: ma tosto però!! Notte cri

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    2. cazzuto tosto e di qualità!;)

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  8. questo pane è veramente speciale! da provare!!! Bello! bacioni marina

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  9. Ecco io con i lievitati sono ancora troppo timorosa...inoltre per ora non ho una cucina tutta mia e aggiungere un coinquilino in frigo non so quanto possa far piacere a mia madre!Ma prima o poi mi butto!!

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    1. ....son sicura che poi coinvolgi anche la mamma!

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  10. Ciao Cristiana io ho il mio lievito madre l'ho fatto nove anni fa....mi è utilissimo io però non lo conservo nel barattolo chiuso ma in una ciotola con la pellicola. due anni ebbi in regalo un pezzo di madre che aveva più di 200 anni ma l'ho regalato, anche se è molto giovane ho il mio che mi da tante soddisfazioni: pandoro, colombe, pane e panini...insomma quasi tutti i lievitati. Comunque il tuo pane è bellissimo!!!!!
    A presto

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  11. Veramente mooolto interessante. Con la pasta madre non ho un buon rapporto, mi mette apprensione (avrà mangiato abbastanza? Mi sarò ricordata di darle da mangiare?) per cui evito...ma magari, facendolo con il polish...
    Comunque il tuo è molto bello, e penso si sposi bene sia con il dolce che con il salato.

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  12. Ho preparato spesso il lievito madre...causa allergia non posso usare il lievito normale...e devo dire che mi sono trovata proprio bene!Per quanto riguarda il tuo esperimento il risultato si vede dalla foto!

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  13. mamma mia che bella pagnotta, gli ingredienti sono troppo invitanti...grazie, la inserisco subito!!!

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  14. ciao ragazze se mi mandate il vostro indirizzo mail a valycakeand@gmail.com vi invito su pinterest

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  15. Una madre di cent'anni!?!? Che fico!
    E che responsabilità... io il mio l'ho fatto fuori al primo rinfresco. Se per le piante si parla di pollice erde cosasi dice per il lievito madre? ;)
    Bel risultato! Usato a dovere!

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  16. Davvero bellissimo e immagino anche buonissimo questo pane!! Non vedo l'ora di avere un po' di tempo per provarlo!!

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  17. La mia creatura invece l'ho creata io e visto l'amore e la dedizione con cui la nutro, anche a me mi é stato posto il tuo stesso quesito: chi avrebbe dovuto continuare a tenerlo in vita dopo il mio trapasso.
    Ma state certi che l'intenzione di trapassare non mi sfiora neppure e voglio stare ancora sulla terra per godermi queste meraviglie, come questo tuo pane alle carote che ho intenzione di gustarmi quanto prima!!!

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    1. ....in effetti anch'io non ho nessuna voglia di andare da nessuna parte!!!! Grazie cri

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