martedì 22 luglio 2014

Trapizzino alla cacciatora

Scrivere un post con il cellulare non è il massimo della vita.
Chiedersi perché lo si sta facendo (al freddo e al gelo di una terrazza) ancora meno!
Ma non c'è verso: avevo deciso di pubblicare e non c'è computer in panne che regga!
Ho deciso di traslocare una settimana al mare, sono salita in macchina facendo finta di non vedere le nubi nere che andavano addensandosi all'orizzonte,  stile sbarco di civiltà aliene. 
Arrivata alle 16:00 ora locale i bambini sono voluti andare in spiaggia, come è giusto che sia.
Ore 16:10 rischio congelamento della sottoscritta, sempre più cosciente che gli anni si fanno sentire e che di mare mosso e sabbia bagnata non è più aria.
Le tre belve, senza macchia e senza paura, hanno fatto i bambini come si deve: fradici e inzuppati nella rena...poi anche loro hanno passato il resto della serata con il golf.
Dove tutto questo? A mezzora da Roma: quest'estate, oltre che per le condizioni meteo, verrà depennata dal mio calendario!
Fortunatamente l'MTC non mi ha mollato e in ordine cronologico sto cercando di rifare tutte le ricette, e sono tante, delle sfide a cui non ho partecipato.
Il coniglio alla cacciatora è uno dei miei piatti preferiti e la versione di Ginestra l'avevo già provata come ripieno dei ravioli del plin.
Ma avendo ricevuto un dono un coniglio ho deciso di riproporla in versione trapizzino, che qui a Roma sta sbancando come nuovo street food.
Ultimo aneddoto.
Ho avuto ospiti due bambini stranieri, un americano e un danese.
Visto che come al solito il coniglio mi è stato regalato intero, ho dovuto provvedere e avevo paura di ferire la loro sensibilità...impazziti e felici: enrambi erano ghiotti di coniglio.
La cena si è conclusa con piccolo american boy che impugnato il piatto lo leccava avidamente...diciamo che non è stato un bel vedere, ma almeno ha apprezzato!

Ingredienti e ricetta del coniglio li trovate qui nel blog de La Ginestra e il Mare.

Come vino ho usato un rosé della Basilicata e ho fatto marinare il coniglio per una notte ( con i tempi vado sempre male!)

Per il trapizzino.

Ho usato la ricetta che si trova su internet. Come mio solito non avevo tutti gli ingredienti e questa volta a mancare era la farina...diciamo che sono caduta in fallo su quello principale. Qundi ho fatto una variante sostituendo parte della farina con della semola rimacinata.
Il risultato è stato soddisfacente, ma niente a che vedere con lo spettacolo che è il trapizzino originale!

1 litro di acqua
30 g di pasta madre solida
1 g di lievito di birra
800 g di farina 0 (nella ricetta viene consigliata la 00 che normalemnte non uso)
500 g di semola rimacinata
30 g di sale
30 g di olio extra vergine di oliva

Impastare tutti gli ingredienti nell'ordine indicato. Ho messo tutto in planetaria con gancio per 15 minuti a velocità 1. Nella ricetta originale si consiglia di far riposare tutto l'impasto per 24 ore nel frigorifero a 10 °C....ovvimante, stando stretta coi tempi, ho lasciato lievitare a 15 °C per 12 ore. Ho trasferito in una teglia unta, fatto riposare per un'ora e cotto a 270 °C (inserire la teglia a forno caldo) per 18 minuti.

Con questa ricetta partecipo alle E-Saltate dell'MTChallenge


...e al contest Di cucina in cucina

20 commenti:

  1. oddio... ci sta la moderazione? o non è partito il commento??? ohibò... provo. Se appare è perso, se non appare... c'è la moderazione....

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  2. Aricomincio.... Sono forse l'unica romana che non conosce il trapizzino... Sarà che oramai io sono burina, abitando fuori roma da 20 anni? Credo che sia veramente buono visto che è una via di mezzo tra la pizza e il tramezzino.... Me ne prepari uno con un altro tipo di ciccia? La sottoscritta (per motivi del tutto personali.... ) non mangia né coniglio e né cavallo. Ma devo ammettere che l'hai preparato davvero goloso!!!

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    1. Anch'io abito a 20 km dal centro: non è che siamo vicine di casa??? Il trapizzino c'è anche con la lingua in salsa verde: ce la puoi fare??? :-)

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  3. Se un bambino, non importa se italiano o marziano, lecca il piatto dopo essersi mangiato tutto è un bellissimo vedere e una grande soddisfazione per la cuoca!!! Ma lo sai che non ho mai mangiato i trapizzini? Bisogna che faccia un salto a Testaccio per assaggiarne almeno un paio! (se non viene la tormenta - visto che tempo?)

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    1. Infatti son soddisfazioni!! Se vieni a Roma ci andiamo insieme! Un bacio cri

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  4. :D io una settimana in montagna ho beccato un po' di sole poi pioggia e freddosinceramente nn mi è dispiaciuto pensando al caldo che c'è qui anche se non è proprio estate, mi sa ke i bagni li faremo a settembre :) non conoscevo il trapizzino pur avendo vissuto a Roma 5 anni -.- mi piace molto, salvo la ricetta, grazie :)

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    1. Brva: bisogna vedere sempre il lato positivo delle cose! Anche tu se torni a Roma fatti viva che ci facciamo un tour di trapizzini! Cri

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  5. Anch'io mi ero ripromessa di provare le ricette delle sfide a cui non abbiamo partecipato (e la lista è lunga!) ma ancora non ho fatto niente e a vedere questa tua ricetta mi è presa una gran voglia di provare il coniglio che adoro in tutti i modi!!Buone vacanze!Chiara

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    1. Dai che hai tempo: ti aspetto! Sono talmente tante...bacio cri

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  6. bella Cri sempre all'altezza delle aspettative anche in trasferta ;)))

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  7. Io la odio questa estate che sta venendo fuori...sarà che amo il caldo, che amo le stagioni per quello che sono, ma proprio così fredda e instabile non la ricordavo da tempo!
    Bello il tuo trapizzino...non avevo mai sentito parlare di una cosa così, sembra gustosissimo!
    Un bacione

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    1. Eccola una che lo ammette: quest'estate è una chiavica! !! Anch'io tifo x le stagioni definite! Grazie un bacio cri

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  8. Tu mi vuoi male! Non è che quel trapizzino lo posso mettere in borsetta prima di uscire?

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    1. ...con tutto l'intingolo che cola dalla borsetta?? No, meglio di no! :-)

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  9. Alla fine riesco a scrivere il commento e' da due giorni che ci provo via FB ma niente .....
    questo coniglio alla cacciatora risveglia in me ricordi di bambina quando me lo preparava la mamma e mi fa venire l'acquolina in bocca!!! E il trapizzino e' da provare visto che e' con la mia adorata pasta madre :-)
    Bravissima
    A presto

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    1. Grazie, mi fa sempre piacere quando una ricetta riporta indietro nella memoria! Un abbraccio cri

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  10. Non sai come ti capisco..il tempo è una ciofeca e qui fa anche caldo...l'afa mi sta uccidendo ma piove e niente mare :-(
    Meno male che la cucina aiuta a consolassi e distrarsi..non conoscevo il trapizzino e mi ha già conquistata :-D
    Grazie x aver partecipato al contest, è un vero onore x me ^_^
    A presto <3
    la zia Consu

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    1. E' da tanto che volevo partecipare: finalmente ho trovato l'occasione giusta! Spero di essere costante. Un abbraccio cri

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  11. Il trapizzino l'ho conosciuto proprio quest'anno, merito di un amico che alloggiava nello stesso b&b in cui mi fermavo io per venire su a fare il corso. Ma sai che al primo assaggio mi aveva incuriosita, e non poco, proprio l'impasto del trapizzino, così bello morbidoso? :) Me la segno la ricetta, magari non ripiena di coniglio, che avendone uno bianco e saltellante in casa, mi viene male a pensare di mangiarlo :)

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