giovedì 25 dicembre 2014

E panettone di Adriano con PM fu!

E ce l'ho fatta, ce l'ho!
Come mio solito mi sono ridotta all'ultimo e così mi sono ritrovata il 23 ad infornare un panettone e due pandori, ma va bene così!
L'idea è nata assieme alle amiche della redazione dell'MTC (Fabio non ti includo vista la tua ostilità dichiarata al lievito madre!). Loro, molto più serie di me, hanno cominciato a produrre ai primi di dicembre con risultati pazzeschi.
Col primo tentativo è andata maluccio.
Disorganizzata mentale come sono ho letto male la ricetta , ho usato dosi piene per l'impasto serale...quando mi sono messa al letto (alle 2 e passa) mi è sorto un dubbio, ho riacceso il cellulare, controllato e sono andata a letto piuttosto abbacchiata...ho tormentato le altre con richieste d'aiuto, ma poi ho deciso di procedere evitando ulteriori danni...cioè aspettando semplicemente la lievitazione finale. Stavo rischiando di giocarmelo definitivamente quando ho deciso che si dovesse raffreddare a testa in sù...fortuna ha voluto che qualche neurone fosse ancora attivo e nel giro di pochi minuti è finito infilzato e capovolto!
Alla fine non è andata neanche così male: spolverato in 10 minuti.
Visto che sono testarda ho riprovato seguendo alla lettera e pare sia andato tutto liscio..
Coi pandori meglio, ma per quelli dovrò aspettare ancora qualche giorno.
Ringrazio tutte le brave fanciulle (Flavia, Mari, Elisa, Francesca, Giulia, AnnalùMapi) che mi hanno dato i consigli necessari e auguro a tutti un anno pieno di sogni realizzati! 
Smack! cri



La ricetta è quella di Adriano seguita alla lettera! 

E questo un avanzo...


martedì 16 dicembre 2014

Husarenkrapfen di Yrma per l'Italia nel Piatto

Per l'appuntamento con L'Italia del Piatto oggi i siamo fatti un regalo!
E' una delle cose che mi piace di più: poter condividere le ricette degli altri, spesso sbircio, vado in giro, faccio complimenti, provo anche le ricette altrui, ma un conto è provarle nella propria cucina, un conto condividerle sul proprio blog.
E' un qualcosa che rende più concreto tutto questo virtuale su cui giriamo in tondo!
Visto che mi sono ridotta all'ultimo a scrivere il post (Yrma non mi uccidere!), vi propongo direttamente la ricetta.
Diciamo che avrei voluto scegliere lo zelten o il christollen, ma sono rientrata ieri notte e sono dolci che vanno un minimo studiati...i biscotti che ho messo in forno sono per me impronunziabili, ma hanno il pregio di esser super semplici e veloci, perfetti per entrare tra quelli da regalare sotto le feste.
Grazie Yrma e ora sono curiosa di andar a vedere cosa hanno scelto gli altri!



Ingredienti (la ricetta originale è qui):

70 g di burro morbido

75 g di zucchero fine (io ne ho messo solo 60 non amando i biscotti troppo dolci)
1 tuorlo
100 g di farina 00 
i semi di mezza bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
40 g di nocciole non pelate tritate
confettura di more selvatiche



Lavorate il burro con 30 g di zucchero fine, poi aggiungete il tuorlo e la vaniglia.
Unite farina e sale setacciati insieme e poi le nocciole tritate con lo zucchero rimanente. 
Impastate fino ad ottenere una frolla omogenea.
Formate delle piccole palline grandi come una noce e con il manico di un cucchiaio di legno o con il pollice  formate una piccola cavità schiacciando leggermente (ho eseguito con il cucchiaio e son venuti perfetti!). Ho seguito il consiglio di Yrma e prima di infornarli li ho lasciati riposare in frigorifero per una mezzora, in modo tale che mantenessero la forma in cottura.
Infornate gli husarenkrapfen a 180° per circa 10 minuti. Toglieteli dal forno e farciteli al centro con un cucchiaino scarso di confettura.  Infornate nuovamente per altri 10 -15 minuti e servite freddi.

E ora tutti a far visita agli altri!

Trentino-Alto Adige:  Gli spaghetti della vigilia a Palma Campaniahttp://www.afiammadolce.it/2014/12/spaghetti-della-vigilia-palma-campania.html
 Toscana: Tozzetti ai pistacchi, ricetta del Lazio http://acquacottaf.blogspot.com/2014/12/tozzetti-ai-pistacchi.html
Abruzzo:Frustingolo ricetta tipica delle Marche



Dolci Regali, perchè non c'è due senza tre


...non c'è due senza tre, ma non c'è tre senza quattro e quattro senza cinque...e potrei andare avanti e avanti: l'MTChallenge racchiude una forza inimmaginabile.
Una forza fatta di entusiasmo, energia, abilità, saper fare, voglia continua di superare i propri limiti e mettersi in gioco.
Energia confluita nel primo, nel secondo e ora nel terzo volume della collana.
E non  so se è perché è "il piccolo di casa", ma ha un qualcosa in più...forse perché sperimentando s'impara, forse perché la grafica di Mai quest'anno rispecchia ancor di più la nostra "grande" famiglia, forse perché i dolci piacciono a tutti...non lo so, fatto sta che la regalità traspira da ogni pagina!
Argomento del libro questa volta sono i dolci, ad esser precisi i lievitati, quei dolci che diventarono ben presto simbolo del potere dei monarchi (le corone dei kugelhupf, dei babà, dei savarin, del Ferdinandkrapfen, del kringel e così via).
Oltre alle basi anche gli sciroppi e le bagne, i liquori, le acque profumate e le praline....130 ricette per incantare gli occhi e poi anche il gusto!
Un grazie ad Alessandra che come sempre è riuscita a coordinare tutta la "macchina libro", a Mai, a Paolo Picciotto per le fotografie, a Fabrizio Fazzari (editor instancabile e fiducioso) e Barbara Ottenello per l'impaginazione.
Grazie alla SAGEP che continua a credere nel progetto.

Questo è lo stile Mai...
...e questo lo stile Picciotto


Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

lunedì 15 dicembre 2014

Kissed Gingerbread cookies e Swap di Natale

Non è che ne siano passati tanti, ma ricordo che il primo anno del blog ho partecipato alla qualunque: contest, giveaway e swap.
Sarà che ero entusiasta, sarà che ero di due anni più giovane (!), ma avevo la forza di postare in continuazione. Fatto sta che quest'anno ho avuto la brillante idea, dopo averne sentito parlare da una giovane ed entusiasta blogger, di iscrivermi ad uno swap internazionale.
L'idea di per sé è anche carina: ci si iscrive pagando una quota minima che va in beneficenza e dopo qualche tempo si riceve un'email con i nomi delle blogger a cui devi spedire i tuoi biscotti.
Tutto fantastico, anche perché ricevere un pacco fa sempre piacere, peccato che in Italia le spedizioni siano carissime e quei soldi avrei preferito devolverli in altro.
Dei tre doni ne ho ricevuti due e non sapendo chi fosse il terzo si resta nel dubbio.
Di quelli mandati da me ho ricevuto un solo grazie quindi non so se siano andati a buon fine.
A me è andata bene perché è arrivato tutto integro sia nella sostanza che nell'apparenza (insomma buoni e belli!), ma so che ad altre sono arrivati in briciole...conclusione?
Bah: una volta va provata l'ebbrezza, ma infognarsici nuovamente lo sconsiglio!!
Visto che per l'occasione bisognava preparare dei biscotti mai fatti ho provato questi, semplicissimi e passabili di mille interpretazioni. Cri



Ingredienti (ricetta originale qui):

400 g di farina di grano tenero 0
2 cucchiaini di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di bicarbonato
una punta di noce moscata appena grattugiata
un pizzico di sale
165 g di burro
85 g di zucchero di canna
60 ml di sciroppo d'acero (o melassa nell'originale)
1 uovo
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
30 g di zucchero di canna o in cristalli per ripassare i biscotti
nocciole per decorare

Mescolare la farina, lo zenzero, la cannella, la noce moscata e il sale in una ciotola.
Montare in un'altra ciotola il burro con lo zucchero fino a quando non diventa bianco, aggiungere lo sciroppo d'acero, l'estratto di vaniglia e l'uovo leggermente sbattuto.
Formare una palla e lasciar riposare 4-5 ore in frigorifero (io tutta la notte).
Accendere il forno a 180°.
Con l'impasto formare delle palline della grandezza di una noce, passarle nello zucchero, disporle su una teglia con carta forno e farle cuocere per 8-10 minuti.
Una volta fuori schiacciarvi al centro le noci (in quelli che ho spedito ho usato le pecan, oggi non ne avevo!)



martedì 2 dicembre 2014

Pan giallo per l'Italia nel piatto

Il Natale si avvicina e l'atmosfera comincia a sentirsi, anche se con il caldo che c'è a Roma sembra tutto fuorché dicembre!
Mio marito mi sta dando il pilotto su chi invitare il giorno della Vigilia che a fatica abbiamo conquistato. Mi chiede del menu e mi interroga sulla spesa da fare...potrebbe essere più lui figlio di mia madre che la sottoscritta!
Oggi per l'Italia nel piatto "vi propino" il pan giallo, dolce romano delle feste.
Provai a farlo anche agli esordi del blog...ma questa volta è venuto decisamente meglio.
In realtà di giallo non c'è traccia. Il nome sembri derivi o dall'abbondante presenza della scorza e dei canditi d'arancia o perché veniva realizzato con l'aggiunta dello zafferano.
Può anche darsi che venisse glassato con della porporina dorata, ad imitazione del "pan d'oro" che il popolino attribuiva alle cene celestiali...chissà!
La ricetta è dell'Anna Gosetti della Salda.


Ingredienti:

300 g di farina di grano tenero 0
250 g di uvetta sultanina
200 g tra mandorle, nocciole, pinoli e gherigli di noci
100 g di fichi secchi
100 g di cedro e scorza di arancia canditi
100 g di miele (ho usato quello d'acacia)
75 g di pasta di pane
75 g di cioccolato fondente
20 g di olio extra vergine di oliva
15 g di cacao amaro
5 g di spezie miste (nel mio caso: cannella, noce moscata, zenzero, chiodi di garofano in polvere)
1 uovo
sale
Rum
burro per imburrare

Per la glassa

30 g di farina bianca
20 g di zucchero semolato
2 albumi

Sciacquare l'uvetta e lasciarla in ammollo per 15 minuti, dopodiché strizzarla.
Tritare il cedro e le scorze d'arancia, tagliuzzare i fichi. Scottare in acqua bollente le mandorle e le noci, poi pelarli e tagliarli a metà. Tostare le nocciole nel forno e poi spellarle strofinandole con l'aiuto delle mani, dopodiché tritarle grossolanamente.
Diluire la pasta di pane con l'olio e l'acqua tiepida (bisogna sciogliere la pasta); scaldare il miele e sciogliervi il cioccolato. Versare 250 g di farina in una ciotola, unirvi il sale (un pizzico), le spezie, il cacao, le mandorle, i pinoli, le noci, le nocciole, i fichi, le scorze d'arancia e il cedro, l'uovo, l'uvetta, la pasta di pane, una cucchiaiata di rum ed infine il miele al cioccolato (deve essere tiepido).
Impastare per amalgamare tutti gli ingredienti, formare una palla (nel mio caso l'ho porzionato in pani più piccoli) e lasciar riposare su un piano infarinato.
Preparare la glassa. Montare a neve i due albumi, aggiungervi la farina e lo zucchero fino ad ottenere una pastella omogenea.
Accedere il forno a 180°.
Riprendere il pane e coprirlo con questa glassa.
Imburrare una teglia e cuocerlo per circa un'ora. Sfornarlo, lasciarlo raffreddare e servire.
Si mantiene a lungo chiuso all'interno di una scatola di latta.


Con questa ricetta partecipo a l?Italia nel piatto insieme a tutti gli altri rappresentati!

Trentino-Alto Adige: Husarenkrapfen 
http://www.afiammadolce.it/2014/12/husarenkrapfen.html
  

Lombardia: Il torrone di Cremona





Abruzzo:Il Parrozzo 



Basilicata: Fritti di Natale - calzoncini, rosette e cannaricoli

Campania: Spaghetti alle vongole veraci, piatto della vigilia - http://www.isaporidelmediterraneo.it/2014/11/spaghetti-alle-vongole-veraci-piatto-della-vigilia.html