martedì 2 giugno 2015

Ponce alla romana per L'Italia nel piatto


Quando si nasce fessi c'è poco da fare! Per il tema dell'uscita del 2 giugno de L'Italia nel piatto vado a proporre il "piatto patriottico" e poi, quando tocca tirar fuori la ricetta, il nulla!
Per fortuna Giulia mi è venuta in soccorso inviandomi alcuni capitoli di un libro (vi farò sapere il titolo) sulla cucina del Risorgimento, in cui viene dato ampio spazio a questo "sorbetto alla romana".
Sono entrata nel gruppo proprio grazie a questa ricetta e così colgo al volo l'occasione per riproporla.
Secondo il testo venuto in mio soccorso il ponce è una tra le ricette più "gettonate" dei menu risorgimentali. Occupava il posto dell'attuale sorbetto "sciacqua-bocca" (mi è venuto così, estemporaneo!), quello che viene servito nei pranzi chic come intermezzo tra le varie portate, come ad esempio tra il pesce e la carne.
Ricetta ben codificata da Vialardi nel suo Trattato di cucina pasticceria moderna, Torino 1854.
Il ponce oltrepassa anche i confini, diventando piatto ogni presente anche sulle tavole dei reali in giro per l'Europa. Poteva essere aromatizzato con vari tipi di liquori, ma il procedimento restava uguale. 
Vi lascio anche la ricetta del Vialardi...vediamo se qualcuno avrà voglia di mettersi in cucina!




Ingredienti:

300 g di zucchero
50 ml di spumante o vino secco
50 g di zucchero al velo
due limoni
un'arancia
un albume
due bicchieri di Rum

Versare in una casseruola 250 ml di acqua e unire lo zucchero semolato, portare sul fuoco e lasciare fino a quando quest'ultimo non si sarà completamente sciolto. Togliere dal fuoco ed unire lo spumante, il succo dei due limoni e dell'arancia.
Coprire con un coperchio e lasciar riposare per un'ora. 
Una volta freddo trasferire nella gelatiera e portare a solidificazione, unire l'albume montato a neve, a cui si sarà aggiunto lo zucchero al velo e unirvi lentamente il rum. 
Versare in dei bicchieri a calice e servire.



Punch alla romana
"Mettete entro una terrina 6 grammi di thè verde, la scorza sottile di un limone e d’un arancio, col sugo di 2 limoni e 2 aranci, 5 ettogr. di zucchero bianco, versatevi sopra 8 ettogr. d’acqua bollente, mescolatela, coprite la terrina per 10 minuti, passatela alla tovaglia, lasciatela raffreddare, versatela nella sorbettiera e fatela gelare. Indi mettete in un tegame 2 ettogr. di zucchero bianchissimo
con 1 ettogr. d’acqua, bollito un momento, tratto dal fuoco, passatelo alla tovaglia, e quando è ancor ben caldo, mischiatevi 4 bianchi d’uovo montati in neve ben ferma, e formate una pasta come quella a meringhe, unitela fredda al gelato, al momento di servirlo aggiungetevi mezzo bicchiere di rum, o rack, cognac, maraschino, ecc., empitene i bicchieri. Questo punch si serve ordinariamente nei pranzi avanti gli arrosti".

E ora sono più che curiosa di vedere gli altri cosa hanno tirato fuori. Voi? Eccoli:

Trentino-Alto Adige:  Canederli al pomodorohttp://www.afiammadolce.ifood.it/2015/06/canederli-al-pomodoro.html 
  




Emilia Romagna: Garganelli tricolori per L'Italia nel piatto http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2015/06/garganelli-tricolori-per-litalia-nel.html

Toscana: Panzanella

Abruzzo:Spaghetti Tricolore http://ilmondodibetty.it/spaghetti-tricolore/
  


Basilicata: Bucatini alla maratiota:



Calabria:Pastasciutta del brigante


10 commenti:

  1. ne mangerei una bella coppa proprio ora, complimenti

    RispondiElimina
  2. Molto invitante, con la prima giornata di sole che, finalmente, abbiamo visto dalle mie parti.
    Solita domanda tecnica ( leggi: da rompib....) ma l'albume lo monti con lo zucchero a velo o lo mescoli soltanto?
    Se non si fosse capito sto per provare la ricetta ;)

    baci

    RispondiElimina
  3. Ah ecco giustappunto mi pareva di ricordarne il titolo, ottimo piattooooooo!!!Baci

    RispondiElimina
  4. E' stata una bella sfida questa del 2 giugno...non tutte le regioni erano facilitate nel compito, ma tu te la sei cavata alla grande! Hai preparato un piatto (o bicchiere? :-)) a dir poco magnifico! Complimenti!

    RispondiElimina
  5. Contenta di esserti stata d'aiuto.. e poi questa ricetta mi ha intrigato talmente tanto che prima o poi proverò a rifarla, per forza!!

    Il libro si chiama "A tavola nel Risorgimento", di Schena-Ravera ;)

    RispondiElimina
  6. Quella bella coppa mi andrebbe bene in questo momento! Nonostante la difficoltà del tema del 2, ognuno di noi ha saputo trovare o inventare il suo piatto patriottico.

    RispondiElimina
  7. Non conoscevo questa preparazione che deve essere super rinfrescante! Buonissima!

    RispondiElimina
  8. Delizioso, Cristiana! Complimenti per la foto, molto ottocentesca!

    RispondiElimina