sabato 6 febbraio 2016

Tagliatelle all'aglio con baccalà alla livornese

Le tagliatelle a casa mia non si sono mai fatte, evidentemente non rientrava nelle tradizioni di famiglia.
Il mio primo esperimento da ragazzina fallì miseramente.
Estate, preparai una montagna di tagliatelle ed ebbi la brillante idea di farle asciugare al sole.
Risultato? Una pappa informe, tutta disciolta.
Secondo esperimento.
Penso tra me: " Se al caldo si sciolgono le metto in frigo!"
Stesso risultato e di nuovo tutto da buttare,
Con gli anni sono migliorata, scoprendo che la cosa migliore è farle asciugare all'aria ben stese dentro casa.
Dopo qualche anno di lavoro presso le case delle signore del paese dove vivo ("ero" una fisioterapista), ho scoperto che ognuna ha il suo modo.
Chi le stende sugli schienali delle sedie, chi su delle vecchie reti da materasso, chi riempie la casa di tavole...
Ho scoperto che ognuna ha la "sua" tavola e il proprio matterello e, sugli accessori, non si scherza.
Ho scoperto che c'è chi mette il sale nell'impasto e chi no, chi ci mette l'olio e chi no e chi ci mette l'acqua e chi no...insomma dietro la tagliatella si nascondono gli usi e costumi di ogni casa.
Con gli anni ho riprovato, ma sempre affidandomi alla macchinetta e così per una volta anch'io ho provato l'ebbrezza della stesura.
E quanto è vero: quanto è più buona la tagliatella stesa a mano, irregolare, rugosa e "consistente"!
Questo post l'ho recuperato per il Calendario del Cibo Italiano, iniziativa promossa dall'Associazione Italiana Foodblogger, per scoprire qualcosa di più sulle tagliatelle vale la pena andare a leggere il post di Simona (autrice del blog Farine Fiori e Fili.




Ingredienti (di Ale only kitchen):

220 g di farina 0
2 uova
1 cucchiaino abbondante di aglio in polvere

Fare la fontana con la farina e l'aglio. Rompere e sbattere a parte le uova in un contenitore dopodiché versarle al centro della fontana. Iniziare a sbattere con la forchetta incorporando la farina.
Continuare a lavorare con le mani, aiutandosi con una spatola per raccogliere l'impasto che si attacca al piano di lavoro.
Coprire con una ciotola. Sciacquarsi le mani per togliere eventuali residui e riprendere l'impasto, continuare a lavorare fino ad ottenere un composto liscio al tatto.
Coprire e lasciar riposare affinché la maglia glutinica si rilassi.
Iniziare a stendere con l'aiuto di un matterello. Lavorando l'impasto sempre verso l'esterno facendo attenzione che il tutto abbia lo stesso spessore.
Nel blog di Ale only kitchen è spiegato benissimo.
Arrotolare la sfoglia e con l'aiuto di un coltello tagliare la pasta in modo tale da ottenere le tagliatelle. Farle asciugare per qualche minuto sul piano di lavoro e poi arrotolate, spolverizzare con della farina e lasciar riposare fino alla cottura.



Ingredienti per il baccalà alla livornese ( di Cristina):

1 filetto di baccalà da 500-600 g
2 spicchi d'aglio
300 ml di polpa di pomodoro
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
farina per infarinare

Tagliare il baccalà in pezzi, spinarlo, lavarlo, asciugarlo e infarinarlo. Aggiungere dell'olio in una padella e rosolarvi l'aglio sbucciato. Toglierlo per evitare che annerisca e aggiungere il baccalà.  Il mio filetto era già stato spellato: vi suggerisco di ascoltare Cristina e conservare la pelle in modo tale che il baccalà non si disfi in cottura. Far rosolare da entrambe i lati, ricoprire con la polpa di pomodoro, aggiungere gli spicchi d'aglio e cuocere per una ventina di minuti. 
A fine cottura aggiungere del prezzemolo tritato.




8 commenti:

  1. Che spettacolo Cristiana!!!!! Devono essere buonissime queste tagliatelle all'aglio!!!! Vale - DiVerdeDiViola

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  2. Quando ho visto il tuo post ero molto curiosa di leggere la ricetta. Devo dire che è spettacolare. Sarà meglio che sabato prossimo vada al mercato del pesce di Chioggia a prendere il baccalà. Grazie un'idea stupenda.

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  3. brava!! tagliatelle con il baccala' non le ho mai assaggiate,devono essere golose come piacciono a me!grazie di aver partecipato!

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  4. Io sno curiosa a sentire questo aglio nella pasta...deve essere una cosa lieve e misteriosa.

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  5. Quanto son buone le tagliatelle... Nonostante a casa mia si siano sempre fatte, ci ho messo un po' a ingranare la marcia e ottenere un risultato decente, mi sono rivista nei tuoi esperimenti, e devo dire che ancora oggi tutte le volte che le faccio incrocio le dita perché non si attacchino al vassoio o non diventino un mappazzone unico in cottura!!!

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  6. Io il baccala anche sbattuto a terra lo mangerei e questo piatto di tagliatelle con aglio in polvere te lo copio. Brava e originale

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  7. Neppure a casa mia le tagliatelle erano di tradizione: ho imparato a farle frequentando un corso delle Simili più di 10 anni fa; e siccome loro mi hanno insegnato a tirare la pasta col mattarello,io preferisco fare così e odio cordialmente la macchinetta. :-) Che però è molto più utile quando si fanno i ravioli, visto chela pasta rimane più umida e permette di sigillarli meglio.

    Le tue tagliatelle sono da sballo, non c'è che dire: in una ricetta hai riunito due sfide passate dell'MTC!!!

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  8. Mamma che buone! Le tagliatelle le ho fatte...adesso provo anche queste. E con MTC ho scoperto un mondo e anche il tuo blog, brava. Io mio invece è ancora piccolo ...bisognoso di adepti!

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