Risotto alla verza e mandorle

C'era un tempo in cui anche la Patty faceva foto "de mmmerda" come noi comuni mortali, poi c'è chi evolve e chi resta incastrato in un brodo primordiale come la sottoscritta, che però è maturata ed è giunta alla conclusione che il blog è suo e seguendo la filosofia del "sti c...zi" ha deciso di riprenderlo anche se non so fare le foto, non ho mezzo props e i faretti non sono altro che un soprammobile.
Più o meno cucino e pace: questo è il mio spazio...me ne faccio una ragione.
Patty l'ho conosciuta a in un blogtour a Bitotonto (giusto Patty?). Quando mi chiese se volessi partecipare mi emozionai come una debuttante al primo ballo. 
La Patty che ti si fila: da sdraiarsi al suolo e farsi cospargere d'olio. Era il 22 dicembre o giù di lì e furono due giorni bellissimi.
Lei è così: "oltre" e modesta allo stesso tempo. Non l'ho mai sentita parlare male di nessuno o, anche se lo ha fatto (mica è santa, eh?),  sempre col sorriso, sdrammatizzando la cosa, senza cattiveria.  
Mi sono divertita ad andare a ripescare il suo primo post, vedere quanta strada abbia fatto, quanta passione e quanto amore abbia messo in ogni articolo mi ha dato la giusta carica per non farmi abbandonare questo piccolo spazio, che anche se misero confronto a tanti altri è mio e mi ha dato tanto.
Ricetta speciale, soprattutto per una che usa il burro in ogni risotto: bello scoprire una prospettiva diversa. 



Risotto con verza, semi di papavero e pinoli tostati  mandorle tostate

Ingredienti per 4 persone

  • 300 g di riso Carnaroli
  • 300 g di verza
  • uno scalogno
  • un l di brodo vegetale
  • una piccola robiola (c.ca 80/100 gr)
  • olio extra vergine d’oliva
  • 2 cucchiaini di semi di papavero
  • 50 gr di pinoli mandorle a lamelle
  • prosecco o spumante secco o vino bianco (tu non ami il burro, a me non piace sfumare col vino: ognuno la sua)
  • rosmarino
Dopo aver tagliato la verza a striscioline sottili, fatela stufare in una larga padella con lo scalogno tritato e imbiondito in olio extra-vergine d’oliva. Cuocete per circa 15 minuti,  bagnandolo via via con un po’ di brodo. A parte, in una casseruola antiaderente, fate appassire lo scalogno nell’olio Quindi ho fate brillare il riso. A questo punto comincia la cottura del riso con il brodo, continuando a mescolare per circa 5 minuti. Aggiungete quindi la verza ed proseguite la cottura per il rimanente tempo (circa 10 minuti) sempre aggiungendo il brodo fino ad assorbimento. Nel frattempo tostate le mandorle in un padellino e tenerle da parte. A cottura ultimata, e lievemente al dente, spegnete la fiamma, aggiungete le mandorle, i semi di papavero ed un cubetto di robiolina fresca, mantecando il risotto. A fine cottura aggiungete qualche fogliolina di rosmarino, come suggerisce la figlia di Patty!



Con questa ricetta partecipo al The Recipe-tionist di Flavia

Commenti

  1. Buaaaaaaaaaaaaahahahahahahhahahaah.....prima parto con una frignata di quelle epocali e poi finisco col ridere fino alle lacrime, perché le tue considerazioni sono meravigliose, di una schiettezza inarrivabile...ma come ti venuto in mente di andare a ripescare sta cosa? Cioè, dico, hai proprio voglia di mettermi in ginocchio emotivamente? lo sai che io sono un tipo che non ama le effusioni in pubblico?
    Ebbene si, facevo foto de mmerda ma non è che siano poi diventate tutto sto granché. Mi sono solo incaponita per cercare di mettere almeno a fuoco il soggetto, ma non ci perdo poi troppo tempo perché di tutto l'ambaradan, fotografare è quello che mi mette più ansia.
    Ma almeno, sto risotto dei poveri ti è garbato?
    Ti voglio bene, lo sai no?

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  2. Bè, se via fatto scrivere sta sviolinata, deve essere favoloso sto risotto ;)
    dopo vado a vedere l'evoluzione de e foto de m..... ^_^

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  3. NOOOOOOOOOOOOOOOOOO....ma il primo post della Patty...sei una cosa grandiosa amica mia, grandiosissima!cioè.... a parte che con le foto sono messa mooooolto peggio di te..ma hai ragione il nostro blog..guai a chi lo tocca e vaf.... ok..siamo in pubblico e mi trattengo, ma mi hai davvero stupita stavolta sia per il post esilarante e schietto, che per la scelta!!

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  4. Ciao cara, che eri simpatica lo avevo capito, ma sei anche tutta d'un pezzo e fai bene a fregartene delle foto, che poi a noi interessa la sostanza!! Comunque nessuno mi toglierà lo scettro di fotografa per caso, stai tranquilla!!!!! Aaahh ancora rido...e non ci conosciamo ;-)

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  5. Ed eccomi qui a leggere questa perla di saggezza sopraffina. Il bello di conoscerti anche di persona è che uno si immagina la faccia mentre dici quello che hai scritto e non si può rimanere seri. Ogni tanto guardo i miei esordi, anche io di progressi non ne ho fatti moltissimi, ma qualche piccolo miglioramento si vede, se no sai quanti soldi mi toccava sborsare per il terapista? Io inizio a farmi un giro va

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  6. Sapessi quanto mi ritrovo in quello che scrivi nei tuoi post...

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